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Il massaggio emolinfatico modellante
Del 05/11/2021 Di Laura Sabatino
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Il massaggio emolinfatico modellante apporta benefici sia sulla circolazione linfatica e sanguigna, sia sulla tonificazione e il modellamento dei muscoli; questo è possibile attraverso l'utilizzo di tecniche note quali lo sfioramento, la frizione, l’impastamento, la percussione e la vibrazione.

Entrambe le circolazioni, sanguigna e linfatica, concorrono al nutrimento dei tessuti ossigenandoli ma anche liberandoli dalle scorie e dalle tossine che derivano dalla trasformazione di una serie di sostanze che entrano nel nostro organismo.

Grazie ad una serie di accurate tecniche manuali, l’operatore, favorisce il deflusso della linfa che, per sua natura, veicola gli anticorpi, cosicché, si ottiene un potenziamento delle capacità difensive nei confronti degli agenti infettanti; la linfa ha anche il compito di liberare i tessuti dai prodotti di rifiuto e dalle macromolecole, pertanto, il massaggio stimola un rinnovamento dei fluidi a beneficio di tutto l'organismo.

I vasi venosi veicolano sangue di ritorno dagli organi interni, quindi, parliamo di un tessuto ricco di anidride carbonica, scorie e tossine; attraverso il massaggio, la stimolazione della costrizione vasale, favorisce il deflusso di tale sangue di ritorno, sostendo svariate funzioni corporee (ad esempio: si facilita la respirazione, si alleggerisce la sensazione  di pesantezza agli arti, si rilassano le tensioni muscolari, viene stimolata l’evacuazione).

Al termine del trattamento, tra i risultati facilmente constatabili vi sarà un’aumenta eliminazione urinaria, soprattutto nei casi di ritenzione idrica e un maggiore rilassamento fisico e mentale; quest’ultimo può rappresentare un valore aggiunto, infatti, se consideriamo che, spesso, le nostre vite sono piene di impegni lavorativi e famigliari abbiamo poco spazio da dedicare ai momenti di relax …. quante volte anche praticando uno sport ci siamo sentiti stressati per la performance da mantenere? Il massaggio, attraverso un tocco esperto, e una capacità relazionale appropriata, aiuta a raggiungere un grado di rilassamento efficace e duraturo.

Ma come funziona il massaggio emolinfatico modellante?

Dopo la stesura dell’olio su tutto il corpo, sia anteriormente sia posteriormente, che rappresenta fin da subito uno sfioramento piacevole e rilassante, il trattamento emolinfatico e modellante inizia dall’addome con una leggera ma fondamentale manovra addominale utile allo svuotamento della cisterna chili o del Pecquet. La procedura proseguirà con il trattamento del busto, del torace, delle braccia, dei piedi e delle gambe.  Si passerà poi alla posizione prona per ripartire dal busto, passare alle braccia, quindi ai glutei, ai piedi, alle gambe e concludere con il torace e le spalle.

Sebbene il benessere corporeo possa essere percepito anche con un solo massaggio, è consigliabile effettuare più trattamenti perchè gli effetti tonificanti, modellanti e decontratturanti hanno bisogno di gradualità per essere duraturi, cioè, il corpo ha bisogno di adattarsi ai cambiamenti "richiesti" dal trattamento.

Sarà cura dell’operatore, sulla base della condizione fisica della persona, concordare un piano di presa in carico, più o meno articolato, senza dimenticare che per sentirsi in forma conterà tantissimo la volontà di chiunque dedideri sottoporsi a questo trattamento.

Come primo suggerimento si consiglia di contemplare una corretta alimentazione e un’adeguata attività fisica, nel rispetto delle proprie caratteristiche fisiche, le quali potrebbero prevedere anche delle semplici ma non meno efficaci camminate, a completamento del piano di benessere.